
PROGRAMMA AGRIWORLD EXPO 2025
“INVESTIRE IN RESILIENZA”
22-23 maggio 2025
Matera, Campus Universitario
ORE 10:00 - 11:30
Convegno Nazionale “Ricerca e Innovazione: per un futuro sostenibile”
* PRIMA SESSIONE: "Emergenza climatica: carbon farming"
L’emergenza climatica si fa sempre più pressante, principale responsabile è il carbonio immesso nell’atmosfera, a causa delle attività umane inclusa l’agricoltura. Obiettivo fondamentale è invertire queste tendenze e aumentare la capacità di stoccaggio del carbonio nel suolo e nella biomassa. Il carbon farming si sta affermando come una strategia concreta, capace non solo di ridurre l’impatto climatico dell’agricoltura, ma anche di generare nuove opportunità economiche. Tecnologie innovative possono contribuire ulteriormente, ottimizzando l’uso delle risorse e riducendo le emissioni agricole. Sono benvenuti contributi che migliorino la comprensione delle politiche legate al carbon farming, la certificazione di nuovi sistemi di coltivazione e di allevamento per favorire il sequestro del carbonio e lo sviluppo sostenibile.
L’emergenza climatica si fa sempre più pressante, principale responsabile è il carbonio immesso nell’atmosfera, a causa delle attività umane inclusa l’agricoltura. Obiettivo fondamentale è invertire queste tendenze e aumentare la capacità di stoccaggio del carbonio nel suolo e nella biomassa. Il carbon farming si sta affermando come una strategia concreta, capace non solo di ridurre l’impatto climatico dell’agricoltura, ma anche di generare nuove opportunità economiche. Tecnologie innovative possono contribuire ulteriormente, ottimizzando l’uso delle risorse e riducendo le emissioni agricole. Sono benvenuti contributi che migliorino la comprensione delle politiche legate al carbon farming, la certificazione di nuovi sistemi di coltivazione e di allevamento per favorire il sequestro del carbonio e lo sviluppo sostenibile.
ORE 11:40 - 13:00
Conferenza "Innovazione agricola e sviluppo sostenibile nel Sud Italia: verso un futuro resiliente"
I giovani rappresentano il motore del cambiamento in agricoltura, soprattutto nelle regioni del Sud Italia, dove la terra custodisce un patrimonio di risorse, saperi e biodiversità. In un contesto segnato da sfide ambientali, climatiche ed economiche, l’ingresso delle nuove generazioni nel settore primario è essenziale per garantire resilienza e continuità. L’adozione di tecnologie digitali, permette ai giovani agricoltori di reinterpretare la tradizione in chiave sostenibile, valorizzando il territorio e creando nuove opportunità occupazionali. La sinergia tra formazione, ricerca, politiche pubbliche è cruciale per accompagnare questo processo e trasformare l’agricoltura in una leva strategica per uno sviluppo inclusivo, duraturo e rispettoso dell’ambiente.
ORE 13:15 - 14:15
Pausa pranzo
ORE 14:30 - 16:00
Convegno Nazionale “Ricerca e Innovazione: per un futuro sostenibile”
* SECONDA SESSIONE: "Innovazione e sostenibilità nella filiera agroalimentare"
Promuovere sistemi agroalimentari più equi, sani e sostenibili richiede l'adozione di processi innovativi e tecnologie avanzate che intervengano lungo l'intera filiera, dalla produzione al consumo, supportando politiche che facilitino la transizione verso modelli sostenibili. La qualità, l'innovazione, la sostenibilità e l'etica sono pilastri fondamentali del settore agroalimentare, e devono essere integrati in ogni fase della filiera per garantire un sistema alimentare sano e giusto. Questi temi, in costante evoluzione, rappresentano una sfida cruciale a cui i ricercatori e gli operatori del settore sono chiamati a dare un contributo decisivo. Si auspica la presentazione di numerosi casi studio e contributi pratici.
Promuovere sistemi agroalimentari più equi, sani e sostenibili richiede l'adozione di processi innovativi e tecnologie avanzate che intervengano lungo l'intera filiera, dalla produzione al consumo, supportando politiche che facilitino la transizione verso modelli sostenibili. La qualità, l'innovazione, la sostenibilità e l'etica sono pilastri fondamentali del settore agroalimentare, e devono essere integrati in ogni fase della filiera per garantire un sistema alimentare sano e giusto. Questi temi, in costante evoluzione, rappresentano una sfida cruciale a cui i ricercatori e gli operatori del settore sono chiamati a dare un contributo decisivo. Si auspica la presentazione di numerosi casi studio e contributi pratici.
ORE 16:10 - 17:00
Seminario "Lavoro sicuro: un impegno comune"
La sicurezza sul lavoro in agricoltura è una priorità fondamentale. L’uso di macchinari complessi, condizioni ambientali estreme e attività fisiche intense espone i lavoratori a rischi elevati. L’adozione di nuove tecnologie, formazione mirata e buone pratiche riduce l’incidenza degli infortuni e migliora le condizioni operative. Normative e incentivi supportano le imprese nella creazione di ambienti più sicuri. La sinergia tra esperti, istituzioni e aziende favorisce la diffusione di strumenti efficaci per garantire un’agricoltura più sicura e sostenibile, dove la tutela della salute è un valore essenziale.
La sicurezza sul lavoro in agricoltura è una priorità fondamentale. L’uso di macchinari complessi, condizioni ambientali estreme e attività fisiche intense espone i lavoratori a rischi elevati. L’adozione di nuove tecnologie, formazione mirata e buone pratiche riduce l’incidenza degli infortuni e migliora le condizioni operative. Normative e incentivi supportano le imprese nella creazione di ambienti più sicuri. La sinergia tra esperti, istituzioni e aziende favorisce la diffusione di strumenti efficaci per garantire un’agricoltura più sicura e sostenibile, dove la tutela della salute è un valore essenziale.
ORE 17:10 - 18:45
Tavola Rotonda “Custodire la terra: agricoltura, etica e sostenibilità per le generazioni future”
L’agricoltura è cura della terra e responsabilità sociale. Servono modelli che coniughino sostenibilità, etica e inclusione, proteggendo l’ambiente e le comunità rurali. L’enciclica Laudato Si’ promuove l’ecologia integrale, esortando a un’agricoltura che valorizzi il territorio. Il Giubileo 2025 è un’opportunità per riflettere su un settore equo e sostenibile, capace di rispondere al "grido della terra e dei poveri". La Basilicata può essere un modello virtuoso, adottando pratiche agroecologiche e sistemi equi. Custodire la terra significa investire nel futuro e rendere l’agricoltura motore di crescita sostenibile.
L’agricoltura è cura della terra e responsabilità sociale. Servono modelli che coniughino sostenibilità, etica e inclusione, proteggendo l’ambiente e le comunità rurali. L’enciclica Laudato Si’ promuove l’ecologia integrale, esortando a un’agricoltura che valorizzi il territorio. Il Giubileo 2025 è un’opportunità per riflettere su un settore equo e sostenibile, capace di rispondere al "grido della terra e dei poveri". La Basilicata può essere un modello virtuoso, adottando pratiche agroecologiche e sistemi equi. Custodire la terra significa investire nel futuro e rendere l’agricoltura motore di crescita sostenibile.
ORE 10:00 - 11:30
Convegno Nazionale “Ricerca e Innovazione: per un futuro sostenibile”
* TERZA SESSIONE: "Biodiversità"
L'Italia rappresenta un eccezionale hotspot di biodiversità, grazie alla sua conformazione geografica unica e alla lunga tradizione agricola. La tutela della biosfera, la conservazione della biodiversità e la valorizzazione dei servizi ecosistemici sono temi di crescente rilevanza nelle agende nazionali e internazionali. Tuttavia, nonostante gli sforzi già intrapresi, la biodiversità continua a diminuire, come evidenziato nel Quarto Rapporto sullo Stato del Capitale Naturale in Italia. Da un lato, l'agricoltura intensiva nelle aree più produttive e, dall'altro, l'abbandono delle zone marginali sono due dinamiche che impattano negativamente sulla biodiversità e compromettono alcuni servizi ecosistemici vitali. In questo delicato equilibrio, la progressiva scomparsa e frammentazione delle popolazioni di fauna selvatica, spesso dovuta alla perdita di habitat e all’intensificazione agricola, rappresenta una minaccia diretta alla stabilità degli ecosistemi. La Politica Agricola Comune (PAC) punta a rilanciare la sostenibilità attraverso l’introduzione degli ecoschemi. Invitiamo a presentare modelli di scenari e casi studio.
L'Italia rappresenta un eccezionale hotspot di biodiversità, grazie alla sua conformazione geografica unica e alla lunga tradizione agricola. La tutela della biosfera, la conservazione della biodiversità e la valorizzazione dei servizi ecosistemici sono temi di crescente rilevanza nelle agende nazionali e internazionali. Tuttavia, nonostante gli sforzi già intrapresi, la biodiversità continua a diminuire, come evidenziato nel Quarto Rapporto sullo Stato del Capitale Naturale in Italia. Da un lato, l'agricoltura intensiva nelle aree più produttive e, dall'altro, l'abbandono delle zone marginali sono due dinamiche che impattano negativamente sulla biodiversità e compromettono alcuni servizi ecosistemici vitali. In questo delicato equilibrio, la progressiva scomparsa e frammentazione delle popolazioni di fauna selvatica, spesso dovuta alla perdita di habitat e all’intensificazione agricola, rappresenta una minaccia diretta alla stabilità degli ecosistemi. La Politica Agricola Comune (PAC) punta a rilanciare la sostenibilità attraverso l’introduzione degli ecoschemi. Invitiamo a presentare modelli di scenari e casi studio.
ORE 11:40 - 13:00
Conferenza ‘Valorizzare le aree interne: strategie e innovazione per uno sviluppo integrato"
Le aree interne custodiscono biodiversità e tradizioni, ma affrontano spopolamento e marginalizzazione. Per rilanciarle, servono strategie integrate che combinano innovazione, sostenibilità e valorizzazione locale. L’agricoltura è centrale per questa transizione, grazie a filiere corte, bioeconomia e agricoltura di precisione, che rafforzano competitività e occupazione. Fondamentale è il dialogo tra ricerca, imprese e istituzioni, per sviluppare infrastrutture, servizi digitali e nuove opportunità imprenditoriali, costruendo un futuro sostenibile per le comunità rurali.
Le aree interne custodiscono biodiversità e tradizioni, ma affrontano spopolamento e marginalizzazione. Per rilanciarle, servono strategie integrate che combinano innovazione, sostenibilità e valorizzazione locale. L’agricoltura è centrale per questa transizione, grazie a filiere corte, bioeconomia e agricoltura di precisione, che rafforzano competitività e occupazione. Fondamentale è il dialogo tra ricerca, imprese e istituzioni, per sviluppare infrastrutture, servizi digitali e nuove opportunità imprenditoriali, costruendo un futuro sostenibile per le comunità rurali.
ORE 13:15 - 14:15
Pausa pranzo
ORE 14:30 - 16:00
Convegno Nazionale “Ricerca e Innovazione: per un futuro sostenibile”
* QUARTA SESSIONE: "Energia"
I sistemi agricoli offrono molteplici opportunità per la produzione di energia, ad esempio attraverso l'uso di sistemi di biogas, residui legnosi o la coltivazione di piante energetiche. Tuttavia, al centro dell’attenzione oggi vi sono i sistemi agrivoltaici, che combinano la produzione agricola con quella di energia solare, ottimizzando l'uso del suolo. Questi sistemi possono essere ulteriormente integrati con pratiche agroforestali, che non solo migliorano la produttività, ma offrono anche benefici come la mitigazione paesaggistica e la fornitura di servizi ecosistemici, rendendo le aziende agricole più sostenibili. È fondamentale sviluppare metodi per valutare la produttività di questi sistemi in termini di vari indicatori. Si auspica la presentazione di numerosi casi studio e contributi pratici, soprattutto su scala aziendale, per arricchire la conoscenza su questi sistemi e valutare al meglio il loro impatto economico e ambientale.
I sistemi agricoli offrono molteplici opportunità per la produzione di energia, ad esempio attraverso l'uso di sistemi di biogas, residui legnosi o la coltivazione di piante energetiche. Tuttavia, al centro dell’attenzione oggi vi sono i sistemi agrivoltaici, che combinano la produzione agricola con quella di energia solare, ottimizzando l'uso del suolo. Questi sistemi possono essere ulteriormente integrati con pratiche agroforestali, che non solo migliorano la produttività, ma offrono anche benefici come la mitigazione paesaggistica e la fornitura di servizi ecosistemici, rendendo le aziende agricole più sostenibili. È fondamentale sviluppare metodi per valutare la produttività di questi sistemi in termini di vari indicatori. Si auspica la presentazione di numerosi casi studio e contributi pratici, soprattutto su scala aziendale, per arricchire la conoscenza su questi sistemi e valutare al meglio il loro impatto economico e ambientale.
ORE 14:45 - 15:45
(Aula Innovazione)
Workshop “L’acqua è di tutti: come funziona il servizio idrico e perché è un bene da custodire”
L’acqua pubblica è una risorsa essenziale che richiede conoscenza, consapevolezza e responsabilità. In questo workshop, l’amministratore di Acquedotto Lucano Alfonso Andretta dialoga con gli studenti per raccontare il funzionamento del servizio idrico integrato, dalla captazione alla distribuzione, illustrando sfide, innovazioni e modelli di gestione sostenibile. Un’occasione per riflettere sul valore dell’acqua come bene comune e sul ruolo delle nuove generazioni nella sua tutela.
L’acqua pubblica è una risorsa essenziale che richiede conoscenza, consapevolezza e responsabilità. In questo workshop, l’amministratore di Acquedotto Lucano Alfonso Andretta dialoga con gli studenti per raccontare il funzionamento del servizio idrico integrato, dalla captazione alla distribuzione, illustrando sfide, innovazioni e modelli di gestione sostenibile. Un’occasione per riflettere sul valore dell’acqua come bene comune e sul ruolo delle nuove generazioni nella sua tutela.
ORE 16:10 - 17:20
Panel “Nature-based Solutions e Agricoltura: dalla ricerca all’impresa"
Le Nature-based Solutions (NbS) rendono l’agricoltura più resiliente sostenibile, integrando processi naturali nella gestione di suolo, acqua e biodiversità. Migliorano produttività e adattamento climatico, riducendo l’impatto ambientale. L’adozione delle NbS richiede sinergia tra ricerca e imprese, per tradurre innovazione in soluzioni pratiche. Infrastrutture verdi, gestione idrica sostenibile e biodiversità funzionale offrono vantaggi economici e ambientali. Promuovere il trasferimento tecnologico tra ricercatori, aziende e policy makers è essenziale per trasformare l’agricoltura in un motore di equilibrio tra produttività ed ecosistemi.
Le Nature-based Solutions (NbS) rendono l’agricoltura più resiliente sostenibile, integrando processi naturali nella gestione di suolo, acqua e biodiversità. Migliorano produttività e adattamento climatico, riducendo l’impatto ambientale. L’adozione delle NbS richiede sinergia tra ricerca e imprese, per tradurre innovazione in soluzioni pratiche. Infrastrutture verdi, gestione idrica sostenibile e biodiversità funzionale offrono vantaggi economici e ambientali. Promuovere il trasferimento tecnologico tra ricercatori, aziende e policy makers è essenziale per trasformare l’agricoltura in un motore di equilibrio tra produttività ed ecosistemi.
ORE 17:30 - 19:00
Seminario "Acqua: bene comune e pilastro dello sviluppo sostenibile"
Le sfide e le opportunità che il settore agricolo deve affrontare di fronte alla crescente crisi idrica, aggravata dai cambiamenti climatici e dall’aumento della domanda di risorse. Esperti e ricercatori del settore approfondiscono temi cruciali come la gestione sostenibile delle risorse idriche, le tecnologie avanzate per l’irrigazione e l’uso efficiente dell’acqua. L’obiettivo è promuovere soluzioni innovative e sostenibili per garantire la resilienza idrica in agricoltura, assicurando un futuro più sostenibile per le coltivazioni e per l’ambiente.
Le sfide e le opportunità che il settore agricolo deve affrontare di fronte alla crescente crisi idrica, aggravata dai cambiamenti climatici e dall’aumento della domanda di risorse. Esperti e ricercatori del settore approfondiscono temi cruciali come la gestione sostenibile delle risorse idriche, le tecnologie avanzate per l’irrigazione e l’uso efficiente dell’acqua. L’obiettivo è promuovere soluzioni innovative e sostenibili per garantire la resilienza idrica in agricoltura, assicurando un futuro più sostenibile per le coltivazioni e per l’ambiente.